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Marmellata di primule
Vino alle primule
Primule e viole candite
LA PRIMULA
 
Primula vulgaris Hudson. Fam. Primulaceae
Pianta estremamente comune nei boschi di latifoglie come faggete e carpineti. 
Fiorisce fino a 2000 m di altitudine.

* FIORI:
i fiori presentano corolla gialla tubolosa con tubo di lunghezza pari a 13-20 mm.

* FOGLIE:
le foglie sono tutte basali, disposte a rosetta, laceolate-spatolate con margine irregolarmente dentellato, progressivamente ristretto fino alla base.

Fiorisce da febbraio a marzo.












     
    RICETTE
Crêpes alle primule Raccogliere una bella manciata di petali di primula e metterli in una ciotola. Unire, tagliata a piccolissimi dadini, una pera matura e soda, sbucciata e privata del torsolo. Bagnare con 1/2 bicchiere di spumante secco e lasciare macerare per un'ora. Nel frattempo preparare una decina di piccole crêpes sottili. Far sciogliere in un pentolino 200 grammi di formaggio cremoso tipo Brie o Camembert (o anche del comune gorgonzola di tipo dolce e cremoso) a pezzettini con un po' di liquido della marinata e a fiamma molto bassa. Aggiungere, dopo averle scolate, la pera e le primule e, sempre mescolando, farle ammorbidire. Farcire nel mezzo le crêpes e poi arrotolarle. Allineare le crêpes su un piatto da forno di forma ovale e spennellarle di burro fuso. Distribuirvi 20 grammi di mandorle affettate sottilissime e scaldarle per 15 minuti in forno a 180°.

Rolatine alle primule Acquistare 12 fettine di carne di vitello, sottili come per fare il carpaccio, e 12 fettine di prosciutto cotto, altrettanto sottili. Spalmare un velo sottile di senape dolce su ogni fettina di carne e sovrapporle una fettina di prosciutto. Arrotolare con delicatezza ma strettamente. Sciogliere 20 grammi di burro in padella antiaderente e unire 2 o 3 cucchiai di olio. Adagiarvi le rolatine, una alla volta, dopo averle velocemente passate nella farina. Lasciare che si formi una leggera crosticina prima di girarle delicatamente (non sarà necessario legarle). Bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare. Unire alcune cucchiaiate di acqua, 1/4 di dado e 2 manciate di corolle di primula. Spruzzare appena con Marsala. Far cuocere 5 minuti e poi servire decorando con primule.

Dolce con le primule Sbriciolare 150 grammi di biscotti secchi (tipo novellini o gallette) e pestarli insieme a 50 corolle di primule private del calice. Montare 400 grammi di panna e aggiungerla al composto. Salare leggermente, porre sul fuoco e portare lentamente ad ebollizione, mescolando, poi spegnere e lasciar raffreddare. Unire, uno alla volta, 4 tuorli d'uovo, mescolando bene; aggiungere 100 grammi di zucchero e 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio. Versare il composto in uno stampo imburrato e mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. Toglierlo dal forno e farlo raffreddare, infine sformarlo su un piatto da portata. Guarnire con ciuffetti di panna sulla superficie e con fiorellini di primula tutt'intorno e servire.

Marmellata di primule Eliminare con cura tutte le parti verdi dei fiori di primula fino ad ottenere circa 350 grammi di corolle e metterle nel frullatore con 2 cucchiai di zucchero (oppure pestarli in un mortaio). Se ne otterrà una pasta. In una pentola di acciaio inossidabile o di smalto preparare, con 900 grammi di zucchero e un bicchiere d'acqua, uno sciroppo denso, facendolo bollire finchè produrrà grosse bolle. Togliere dal fuoco, unire la pasta ricavata dalle primule e ancora un pugno di corolle intere. Mescolare con cura e rimettere a cuocere, a fuoco bassissimo, per altri 20 minuti (sempre mescolando). Volendo ravvivare il colore giallo, aggiungere alcune gocce di tintura gialla (acquistare in erboristeria) ed infine invasare a caldo.

Vino alle primule Procurarsi tanti fiori di primula quanti ne possono stare nel recipiente di vetro che si intende utilizzare. Inserirli freschi (tutto l'intero grappolo di fiori) fino al collo del recipiente, schiacciando leggermente con un cucchiaio di legno. Versare del vino bianco di buona qualità fino a ricoprire completamente i fiori. Tappare il recipiente ed esporlo al sole per due settimane. Trascorso questo periodo, filtrare attraverso una garza il vino e travasarlo in bottiglie. Questo vino è indicato (nella misura di un sorso al giorno) per chi soffre di disturbi cardiaci. Ne prendano 3 cucchiai al giorno i malati di cuore.

Primule e viole candite Raccogliere un paio di manciate di fiori di primula e di violetta ed eliminare tutti i gambi e le parti verdi. Sciacquarli rapidamente in vino bianco secco e appoggiarli su carta assorbente da cucina o su un panno pulito ad asciugare. In una ciotola sbattere due albumi con due cucchiaini d'acqua facendo attenzione a non farli diventare troppo schiumosi ed immergervi i fiori delicatamente. Raccoglierli con l'aiuto di una forchetta, sgocciolarli bene e passarli nello zucchero a velo facendo in modo che ne restino completamente ricoperti. Appoggiarli su un altro foglio di carta da cucina e lasciarveli per due o tre giorni ad asciugare completamente. Riporre in una scatola di latta chiusa e usarla per decorare dolci.